Chirurgia estetica: gli errori dovuti a una cattiva informazione

chirurgia plasticaAnche se la congiuntura non aiuta, gli interventi di chirurgia estetica e plastica continuano a interessare una fetta rilevante della popolazione italiana. Tuttavia, nel mare delle statistiche che interessano il comparto, a spiccare sulle altre è certamente la percentuale di pazienti, che si aggira attorno al 25, che subisce un intervento di chirurgia estetica rimanendo insoddisfatto dell’esito finale.

Le cause dell’insoddisfazione

Molto spesso l’insoddisfazione deriva da eccessive aspettative: in altri termini, si ritiene che il risultato finale debba somigliare necessariamente al modello preso in considerazione ex ante, dimenticandosi invece che l’intervento di chirurgia plastica non potrà mai avvicinare il nostro fisico a quello del benchmark, che costituirà sempre e comunque una mera fonte di ispirazione.
L’insoddisfazione nei confronti dell’obiettivo raggiunto attraverso l’intervento di chirurgia plastica genera, inoltre, una conseguenza particolarmente influente sui costi del settore: il sempre più frequente ricorso al ritocco di riparazione, successivo intervento finalizzato a correggere il tiro precedentemente indirizzato.
Secondo quanto affermato dagli esperti, ad ogni modo, il problema principale in grado di condurre il paziente in una situazione di palese insoddisfazione è la scarsa comunicazione tra il medico e il paziente. Un inefficiente flusso di informazioni che mina alle basi la possibilità di poter giungere a una soddisfazione elevata delle richieste dell’utente, e che si traduce in una conseguente opinione negativa sull’operazione subita.

Risparmio mai guadagno!

A pesare sull’insoddisfazione del paziente è anche la necessità di ricorrere a cure ispirate alla ricerca di un risparmio in portafoglio: il taglio dei costi dell’operazione di chirurgia estetica conduce spesso al ricorso a medici poco competenti, rispetto ai più opportuni specialisti.
Il consiglio, in questi casi, può pertanto apparire perfino eccessivamente scontato: ricorrere solo ed unicamente a specialisti abilitati e, soprattutto, ottenere tutte le informazioni idonee nella fase pre-intervento, richiedendo – se il caso – anche prestazioni di seconde opinion al fine di restringere i possibili margini di scontentezza.

Immagine: Benko Zsolt – FotoliaSimilar Posts:

Tags: