Consigli per domire bene: dalle buone abitudini alle doghe del letto

L'importanza di dormire in un letto comodoIl sonno è per l’organismo un momento di riposo di fondamentale importanza, in quanto è durante il sonno che si attivano i processi di rigenerazione e crescita. E’ durante il sonno che si produce l’ormone della crescita la somatotropina e si fissano nella memoria le esperienze fatte durante la veglia. La qualità del sonno influisce sulle attività che svolgiamo così come sul nostro umore.

Le regole per dormire bene

Dormire bene significa garantirsi un’ottima qualità di vita. Qui alcune semplici regole per fare del sonno un momento di reale relax e benessere: ritmo di vita regolare, ossia andare a letto e svegliarsi agli stessi orari ogni giorno, evitare il pisolino pomeridiano perché influisce in maniera negativa sul sonno della notte, andare a letto solo quando si ha sonno e svegliarsi, per quanto possibile, in maniera naturale. Se non si ha sonno cercare di dedicarsi ad attività rilassanti come leggere un libro o prepararsi un infuso di erbe, evitare pasti abbondanti la sera nonché alcolici o bibite contenenti caffeina. Fumare prima di mettersi a letto è sconsigliato. Svolgere inoltre un’attività fisica nel pomeriggio e con regolarità è buona norma. Fattori ambientali e sociali ovviamente sicuramente influiscono sulla qualità del nostro sonno. Chi è stressato dormirà di meno e male. Dormire in un posto ospitale e in un letto comodo, di contro, concilia il sonno e aiuta l’organismo a rilassarsi velocemente oltre che completamente.

La scelta del materasso

La scelta del materasso non va effettuata con leggerezza. Una scelta errata potrebbe, infatti, compromettere la salute delle nostre ossa e soprattutto della schiena. I materassi possono essere prodotti con materiali diversi. Dai materassi ad acqua al fouton la scelta è davvero ampia. Quello più venduto è il materasso a molle elastiche in acciaio. Per essere buono dovrebbe avere circa 130 molle al mq ed essere alto 21 cm. Col tempo però tali materassi possono subire cedimenti, per cui non riescono più a sostenere il corpo di chi lo usa. I materassi in lattice sono molto elastici, adattandosi bene alle varie zone del corpo, sono isolanti quindi ottimi anche in luoghi non caldissimi e non favoriscono la formazione della polvere. I migliori sono quelli alti 18 cm e che hanno una densità di schiuma di 65 al mq. Il poliuretano, invec,e può essere personalizzato in base al peso del proprio corpo, che insieme all’altezza, è uno degli elementi da prendere in considerazione per la scelta del materasso. Inoltre questo materiale rende il materasso anallergico e igienico. Il materasso, inoltre, deve essere ergonomico, ossia seguire la spina dorsale in modo che la sua curvatura naturale non subisca appiattimenti con conseguenti dolori lombari. A seconda del peso il materasso può essere rigido oppure morbido. Il materasso rigido è consigliato ai fisici grossi, quello morbido ai fisici meno pesanti. Al momento dell’acquisto si consiglia di non esitare a provare il materasso che si intende comprare, per capire se è quello giusto per noi. Controllare inoltre sull’etichetta che ci sia il nome dell’azienda produttrice, le misure e il materiale di produzione.

L’importanza di un letto comodo: le doghe

L’avanzare della tecnologia continua a non far tramontare il benessere, ormai consolidatosi da anni, delle doghe in legno. Ogni materasso che si rispetti, infatti, necessita di questa particolare struttura letto, ormai affermatasi nel panorama del settore, “scacciando” dal podio l’antica e poco raccomandabile rete metallica. I diversi tipi di materasso presenti oggi sul mercato, infatti, vedono protagoniste assolute le doghe, dalle diverse dimensioni e dalla diversa qualità di legno utilizzato, a seconda del prezzo che si intende pagare. Le doghe possono essere strette, larghe e anatomiche. Le reti a doghe in legno strette hanno una misura di circa sette centimetri, le larghe di circa venti centimetri. Entrambe sono di migliore qualità se prodotte con faggio evaporato, il quale rende le doghe versatili e resistenti ai movimenti del corpo sul materasso. Le doghe anatomiche sono invece denominate così per la loro diversa struttura: sempre in legno, queste presentano degli agganci invece in gomma, i quali permettono alle doghe di sviluppare un movimento maggiore, aderendo meglio alle linee del materasso come quello in lattice, certamente non adatto a doghe larghe.
Esistono inoltre doghe silenziose e versatili, le cosiddette doghe elettriche, le quali, attraverso un piccolo sistema di innalzamento, riescono a far assumere alla struttura la posizione più desiderata. Che si soffra di pressione alta e affaticamento delle gambe, o di mal di schiena, è sempre possibile posizionarsi nel modo che più si desidera, idem dicasi per mettersi in posizione rialzata al fine di guardare la televisione o leggere un libro prima di spegnere la luce e addormentarsi. Ma qualsiasi sia il tipo di doga selezionata, quel che è certo è che il comfort è garantito, così come la salute della nostra schiena, della cervicale e in generale del corpo, essendo assolutamente ortopedica.
Una risorsa senza tempo quella delle doghe in legno, per notti che non sembreranno infinite e un riposo più che mai salutare e ristoratore.

Immagine: Robert KneschkeSimilar Posts:

Tags: , ,